Utilizzare al massimo i testi che diamo agli studenti è secondo me cosa buona e giusta, come dicevo in questo post precedente. Dato che proprio questo è uno dei miei punti deboli didatticamente, soprattutto con livelli alti, ho cercato di dare alla domanda del titolo una risposta alternativa alle classiche domande V/F. Naturalmente le soluzioni possibili sono diverse. Alcune sono mie (poche, a dire il vero), altre sono prese da Volare 1, 2 e 3, e dal livello elementare dei corsi di inglese Cutting Edge (pubblicato da Longman) e New Headway (pubblicato da OUP).

Notare che:

  • queste non sono attività didattiche ma indicazioni generali;
  • ogni punto dovrebbe essere preceduto da “quando il testo e il livello degli studenti lo consentono”;

Ecco quindi la lista incompleta di cosa da far fare agli studenti con un testo scritto:

  • prima della lettura, far accoppiare parole del testo secondo un criterio prestabilito (opposizione, affinità ecc) e poi farle inserire nel testo al momento della lettura;
  • far inserire dati numerici diversi tra di loro. Esempio di testo: “Il sole ha un diametro di 1.392.000 km, ha una massa di 332.9486 volete superiore alla terra e una temperatura in superficie di 5.770.” L’inserimento esatto delle cifre implica che si è compreso il testo;
  • studente A sottolinea le parole che conosce. Poi A guarda quelle che ha sottolineato B e gli chiede quelle che A non conosce;
  • studente A sottolinea le parole che non conosce, poi chiede a B se le conosce. Meglio mettere un limite alle parole da sottolineare;
  • (se la L1 è omogenea) dare certe parole del testo tradotte nella L1 e poi farle cercare nel testo. Meglio se si possono tradurre direttamente e non con giri di parole. In alternativa si possono dare anche sinonimi in italiano;
  • far inserire delle parole senza nessun trattamento precedente (classico cloze lessicale);
  • con un testo che contiene prezzi e/o dati (tipo depliant turistico, corsi di lingua, consigli su come muoversi in una città ecc.),
    • dare una situazione di arrivo da soddisfare, per esempio vuoi fare una vacanza/un corso di lingua con certe caratteristiche, quando devi partire e di quanti soldi hai bisogno? Oppure devi arrivare da A a B più rapidamente possibile o spendendo meno soldi possibile, quale mezzo prendi? Segue confronto;
    • dare una situazione di partenza, tipo spendere una somma massima, o avere in mente una vacanza/corso di lingua con determinate caratteristiche, e trovare la soluzione migliore;
  • far inserire i titoli per i paragrafi, dando una scelta (risposta chiusa) o facendoli scrivere (risposta aperta);
  • con testo narrativo o lettera,

    • fare domande facili, senza però che la risposta venga data esplicitamente nel testo, per obbligare gli studenti ad un minimo di rielaborazione
    • far risalire lo studente al contesto dello scrivente e/o del destinatario (dove si trova? Quel è la situazione? –Qual è lo stato d’animo? ecc)
    • far indovinare/scrivere il finale. In generale, ogni testo con un po’ di mistero si presta a domande aperte su cosa succederà, chi è il personaggio, come si sente ecc;
  • con un decalogo,

    • far scegliere un punto con il quale si è più/meno d’accordo
    • far rispondere alla domanda “cosa (non) si deve fare per…?”;
  • in un’intervista,

    • far collegare le domande alle risposte (risposta chiusa)
    • farle scrivere (risposta aperta);
  • far mettere in ordine i paragrafi, il primo e anche altri possono essere dati;
  • far ricomporre delle frasi strapazzate all’interno del testo, indicando dove vanno);
  • far precedere il testo da una vignetta che ne riassume il contenuto per farlo prevedere;
  • (lettura differenziata) studente A e B hanno due articoli che parlano dello stesso episodio (da fonti differenti), o di due episodi molto simili, o che esprimono due punti di vista opposti su uno stesso tema. Possono seguire diversi tipi di confronto;
  • se è un testo di condizioni generali (di viaggio, di utilizzo ecc), porre una domanda su un caso particolare da risolvere secondo il regolamento;
  • tra due testi simili come genere (p.e. lettera) si possono far indicare le differenze di tono, formale/informale, serio/divertito, oppure il diverso atteggiamento verso i fatti raccontati ecc.;
  • associare vignette umoristiche alle battute.

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