Capire l’Italia e l’italiano compare nel catalogo 2007 della Guerra, segno che si vende ancora. Eppure è un testo inutilizzabile.
Inutilizzabile come libro di corso perché non è altro che una serie di testi con esercizi strutturali, buoni al massimo per 20 minuti di lezione. Se un’insegnante di italiano a stranieri deve preparare la parte che rimane, non si tratta più di integrazione ma di una lezione intera.
Inutilizzabile come testo di lettura integrativo sull’Italia perché sì, i testi sono autentici e sì, gli argomenti interessanti, ma sono più scaduti di un cartone di latte aperto da un mese: Moretti ha appena fatto uscire Caro diario, Berlusconi è appena sceso in politica, e la Lega è secessionista.
Ogni testo è pieno di parole ed espressioni in grassetto ed in corsivo, che rimandano a due tipi di note: uno a pie’ pagina, l’altro a lato. Non si capisce a quale principio della didattica delle lingue sia ispirata questa scelta, ma i risultati sono due. Primo: fastidio agli occhi durante la lettura; secondo: lo studente non deve fare nemmeno il minimo sforzo per chiedersi cosa significhino le parole.
Buono per il museo della glottodidattica.

10 comments
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9 Novembre 2007 a 5:15 pm
chiacla
Molto utili le tue considerazioni sui libri di testo da non usare. Potresti anche dare delle indicazioni su libri che ritieni validi? Sto cercando da molto qualcosa che mi convinca, ma faccio davvero fatica a trovarlo.
9 Novembre 2007 a 6:43 pm
Chandler M. Bing
Due titoli secondo me validi: Contatto 1 per i principianti (AGGIORNAMENTO: ecco la recensione), Viaggio nell’Italiano per livelli avanzati. Entrambi pubblicati da Loescher.
Sto usando il primo e ho usato il secondo, quindi magari tra qualche giorno posterò qualcosa a riguardo.
Per i livelli intermedi è da pochissimo uscito Contatto 2 delle stesse autrici. Non l’ho ancora visto, ma se è come il primo non dovrebbe essere male.
Ciao e grazie per il commento
Glottrotter
10 Novembre 2007 a 10:41 am
chiacla
Grazie a te per l’imbeccata. La mia scuola è poco fornita di libri di italiano L2 e quindi devo trovare da sola i libri da proporre ed usare. Proverò a dare un’occhiata online sul sito della Loescher.
Che ne pensi di Qui Italia di Le Monnier? E di Rete! delle Edizioni Guerra? Ho studenti di tutti i livelli e di solito costruisco le mie lezioni prendendo spunto da diversi libri, da video, dal web etc, con un notevole dispendio di tempo ed energie. Ma forse il problema è che sono troppo esigente…
19 Gennaio 2008 a 3:55 pm
Glottrotter
Notare la velocità della risposta.
Qui Italia non l’ho mai usato, ma sinceramente non lo adotterei mai.
Nella scuola dove lavoro usiamo Rete! 2 e 3. Personalmente non l’ho mai usato, ma i colleghi che lo usano, unanimemente, lo odiano.
30 Gennaio 2008 a 1:38 pm
chiacla
Come vedi anch’io non sono veloce a rispondere… Tramite la mia scuola ho provato a chiedere delle copie saggio di Contatto 1 e 2 alla Loescher, ma non ho ricevuto alcuna risposta!! Contemporaneamente ho fatto la stessa richiesta ad altre 2 case editrici e una l’ha accolta inviandomi ben 5 libri e la loro rivista per insegnanti d’italiano (ILSA). Si tratta della casa editrice Edilingua e dei libri Nuovo Progetto Italiano 1 e 2 e Progetto Italiano 3. Li conosci?
12 Febbraio 2008 a 2:45 pm
chiacla
Oggi mi sono finalmente arrivate le copie saggio di “Contatto 1″ e di “Viaggio nell’italiano”! Purtroppo un po’ in ritardo, visto che dovevo scegliere il libro da adottare parecchio tempo fa:( Infatti per il momento ho adottato Nuovo Progetto Italiano 1, integrandolo con una buona grammatica di base. Il caso vuole che domani inizio un nuovo corso individuale con un principiante, che mi farà da cavia con il libro appena arrivato. Avrò così modo di confrontare i 2 testi a livello pratico, sperando di schiarirmi le idee per il libro da usare il prossimo anno.
Grazie mille di tutti i tuoi preziosi consigli. Ciao.
13 Febbraio 2008 a 3:11 pm
Glottrotter
Buona sperimentazione.
Se hai consigli specifici sull’uso dei due testi, facci sapere.
17 Febbraio 2008 a 4:54 am
ladylink
ma insomma…. Progetto Italiano anche o nonostante sia nella nuova versione multimediale, continua a sottolineare in nerettole forme verbali o ecc ecc, se non ricordo male…..
salviamo cmq la parte (forse nella versione vecchia) in cui la spiegazione dei pronomi combinati, secondo me è veramente ben fatta (ho avuto questo sprazzo di memoria)… forse era il secondo volume, il III volume é interessante se ogni brano viene rielaborato…rielaborai i brania tal punto che pensai di proporre alla casa editrice i miei lavori…. altrimenti anche il numero 3 può andare al museo…. cmq da unire a progetto italiano cºeº primo ascolto, ascolto mesio ed avanzato e questo funzionaaaaaaaaaaa (su prog ital 3 cºerano proprio i numeri delle tracce di ascolto avanzato da utilizzare e din spagna si lavorava na meraviglia, ovviamente dopo tutto il LAVORONE che mi ero fatta per poter utilizzare i testi)
Qui Italia ha lo stesso problema, anche se nella versione moderna può illuderci, ma poi insomma è un manuale grosso quando un volume di unºenciclopedia… vogliamo dire basta ai suoi dialoghetti ed esercizietti senza contesto????? vorrei tanto ascoltare i dialoghi…. per poi ghignare….hi hi hi
chiacla…. a questo punto, w ungiornoinitalia 1(bonacci) o espresso (alma edizioni)….
io adoro BAR ITALIA, e sogno di poter tornare ad usare GIOCARE CON LA LETTERATURA….un giorno…. in classe…con i mei studenti…. intato però i comparativi li presenterò seguendo BAR ITALIA, yuppi!!!!
cmq cºeº un nuovo manuale per livello A1 A2 e si chiama PIAZZA NAVONA, lºimperfetto indicativo era veramente ben presentato…. non ricordo la casa editrice ma sì lºautrice: IVANA FRATTER…
io credo che lo comprerò appena torno in Italia…
chiacla, che libro cerchi? conosco abbastanza bene il mercato…parliamone
bnotte!!! (glottrotter continua con le recensioni, mi fai troppo ridere)
conge(d\l)andomi, ladylink
2 Ottobre 2008 a 1:07 pm
Laura
Che grammatica mi consigliate per integrare nuovo progetto italiano, io per il momento uso miei appunti
Grazieeeeeeeeeeeeeeee
4 Ottobre 2008 a 1:25 pm
Glottrotter
Ciao Laura, se li voi fare lavorare a casa io userei la grammatica della Nocchi o quelle dell’Alma in generale.
Se le correzioni le fai in classe allora puoi usare quella di Mezzadri, che non ha le soluzioni alla fine.